Postilla: ricominciare

Non è facile, non è mai facile ricominciare. Faccio questo appunto dopo due giornate complicate, dopo aver incassato senza immaginare, senza volere, dando più peso alle cose di quel che meritavano. Mi rivolgo agli amici che non mi conoscono (alle mie ragazze, le chiamo così, Samanta, Serena, e tante altre), che poi son quelli che mi amano di più, i miei contatti-ectoplasma, che non chiedono, non puntano il dito, non stigmatizzano, e credono alla mia buona fede. Come molti di voi che leggete questo blog, anch’io ho scritto per anni rimediando silenzi un po’ ovunque, la storia è stata già enunciata a più riprese (qui sul blog e altrove). Il come e il dove è tutto documentato, ad esempio sopra in homepage.  Eppure, la mia strada è ancora in salita, non sono una ragazzina, e ho una gavetta lunghissima alle spalle, come la vostra. La scrittura non garantisce nulla, sappiatelo (ma lo sapete certo), non è detto che vi srotoleranno il tappeto ai piedi neanche quando tutto ciò che vi circonda e che avete ottenuto ve lo farà credere. La mia fede è la mia ostinazione. E bisogna ricominciare sempre, e scrivere, e ricominciare, e non smettere di abituarsi ai no, ai silenzi.

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4 thoughts on “Postilla: ricominciare

  1. Antonio Maria Logani

    “E bisogna ricominciare sempre, e scrivere, e ricominciare, e non smettere di abituarsi ai no, ai silenzi”.
    Hai ragione e verità da vendere, come hai volontà ed ostinazione.
    Io mi trovo nella tua stessa situazione, ma come tutti quelli che credono in ciò che fanno, non mollo.
    BUONE FESTE.
    Antonio Maria Logani.

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