nella nostra debolezza dimora l’Eterno

Mia madre voleva tornare a San Pietro, rivedere la Veronica, che le ispirò il mio nome. Non sapeva nulla di quella donna, poi divenuta Santa. Ora capisco alcune cose. Nella mia debolezza si è manifestata la potenza di Dio. Nella nostra debolezza dimora l’Eterno. Anche in dormitorio sarà l’ultimo dell’anno. La signora Anna verrà a controllarti, tu dormirai ancora, lei acquieterà allora la sua inquietudine, stai bene, vuol dire che stai bene. Hai una brutta tosse, da mesi.

Mi siedo sul letto, non vado al tempio, non voglio incontrare l’ebreo, voglio evitarlo, evitare le vecchine, siedo sul letto e aspetto che il sole mi riscaldi, perché è strano sai? E’ lo stesso sole di certi nostri pomeriggi. Oggi non so che farmene, e ho detto un abominio. Che Dio mi perdoni.

(continua)

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