Eliza Macadan intervista Mariano Deidda, chansonnier di origini sarde.

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Dialogo con Mariano Deidda

Bucarest, novembre 2012, Caffè Negresco

La tua sensibilità ha bisogno ogni tanto, oppure si appoggia ad una certa severità, nella vita quotidiana e professionale? Sei un musicista, quindi vita e professione, vita e arte piuttosto, si confondono, non sai quando una permette all’altra di manifestarsi… racconta un po’ questo rapporto fra I due modi di essere e, magari, il rapporto fra sensibilità e severità.

Sì, è vero, quando si pensa ad un artista, si pensa solo alla sua sensibilità. E’ ovvio che l’artista per natura è sensibile, però, io, molte volte mi impongo di avere anche un certo rigore, nei miei confronti e nei confronti degli altri. Per quale motivo: la letteratura è un ambiente da pochi conosciuto e da molti sconosciuto, quindi, in una certa maniera bisogna attirare l’attenzione di chi sta ascoltando. Io credo soprattutto che quelli che stanno ascoltando debbano avere rispetto di…

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