lettori su sangue di cane

“Un libro che contiene tante storie: quella dell’amore straziante di una borghese siciliana per un immigrato barbone proveniente dalla Polonia, quella dei dannati dell’inferno dell’immigrazione clandestina, quella di una redenzione sempre sul punto di vincere, sempre sul punto di soccombere. Veronica Tomassini racconta con rigore e forza questa parte, facendo provare al lettore senza veli intermedi la rabbia, la frustrazione ed il senso di perdita dell’immigrato fallito al ciglio della strada. Quando passeggiando per il centro, incontrerò lo sguardo di una anima sfinita che mendica due spiccioli a lato della strada affiancato da un cane fedele fin nella fame, forse lo guarderò con occhi diversi. (…)In sintesi: per chi volesse guadare in faccia il dramma umano dell’immigrazione senza i falsi pudori della borghesia leghista, questo libro è consigliato. Per chi volesse leggere di un amore profondo e drammatico nella sua intensità, con le sue vette ed i suoi neri abissi, libro consigliato.

Per chi cercasse due ore di inrattenimento, lasciate perdere.

A pagina dieci, una stella. Alla fine, tre stelle e mezzo, diavolo di un polacco”. (Gauss 74)

fonte Goodreads

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