Bogdan viene dal nulla

“Una donna di Varsavia mi ha riferito di un tempo in cui certi distretti, grigi e fumosi, trasformavano uomini e donne in merce di esportazione, dentro ducati furtivi, era il tempo in cui sopraggiungeva la democrazia, maldestra e impaziente, e la gente, i polacchi non erano preparati, abituati piuttosto alla dottrina, cupi simili ad armenti spaventati, della libertà la gente non sapeva che diavolo farsene. E le case su strade carraie si svuotavano lugubremente, le donne erano senza uomini, senza dote, e gli uomini finivano in Italia, anche loro, e loro – gli uomini – spesso riparavano nelle retrovie e diventavano numeri e poi nemmeno quelli. Bogdan viene dal nulla”.

Puoi leggerlo per intero qui:

https://shop.ilfattoquotidiano.it/2013/02/12/bogdan-il-clochard-che-rincorre-la-vita-nel-freddo-di-milano/

Advertisements