3 domande (più 2) a Veronica Tomassini

Mario Schiavone, nel suo blog, mi chiede qualcosa intorno alla scrittura

Inkistolio: Storie Orticanti

“So soltanto che la scrittura è un destino, almeno per me, non il passatempo della domenica…”

(Veronica Tomassini*)

Il tuo primo libro, “Sangue di cane” (Laurana 2010), ha avuto un buon successo di critica e pubblico. Quanto tempo hai dedicato a ideare quella storia?

Il romanzo racconta molto liberamente la mia vita, dunque posso dire che ad esso ho dedicato una parte della vita, vicende che mi hanno riguardato. Il romanzo è stato scritto in tre mesi. Non riesco a “ideare” un testo, non ci ragiono prima; per me in generale la letteratura deve sporcarsi le mani con la vita, non potrei (adesso parlo da lettrice) appassionarmi ad un libro che in qualche maniera mente, aggiungo poi che la letteratura non sa mentire.

Pensi di continuare a scrivere solo libri o hai in mente di dedicarti anche ad altri progetti artistici legati alla scrittura?

So soltanto che la scrittura è un…

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