Elena Puliti: Bea Buozzi, quello è il mio libro

Riferisco quanto è accaduto. Ieri sera vengo contattata da una giornalista di Milano, si chiama Elena Puliti. A Milano la conoscono bene, in certi ambienti in special modo, considerato che Elena si occupa anche di pubbliche relazioni, per tutti è Elena del Club dei tacchi a spillo. Ed è la questione. Il Club dei tacchi a spillo (alcune notizie le potete trovare qui: http://www.elenapuliti.it/home/  ) è il titolo del romanzo che Elena pubblica nel 2010 per una casa editrice indipendente, la Liux edizioni, e prima ancora era il nome del suo blog, inaugurato nel 2007.

Il libro di Elena Puliti, uscito nel 2010

Il libro di Elena Puliti, uscito nel 2010

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Elena Puliti, giornalista e blogger

Il romanzo, così come il blog di Elena, racconta le vicende avventurose e sentimentali di una giornalista a Milano, trentacinquenne in attesa del principe azzurro, a un certo punto in volo per New York. Niente di nuovo se si pensa alla fortunata serie Sex and the city. E difatti il romanzo ne è chiaramente ispirato.  Elena mi manda questa mail ieri sera, mi racconta la vicenda, arrabbiatissima, il tutto è già in mano agli avvocati, aggiunge nella mail. Bea Buozzi nel 2014, riferisce Elena, esce con la trilogy per Mondadori dal titolo “Il club dei tacchi a spillo”. Bea Buozzi, qualcuno ricorderà, è l’autrice intervistata dallo scrittore Paolo Roversi sulle colonne del Corriere della Sera. Bella intervista, proprio a ridosso del lancio della trilogy, pubblicata nel giugno scorso: peccato che Roversi non precisò mai durante la medesima il fatto che Bea Buozzi fosse la moglie. Intervenne persino l’allora direttore Ferruccio De Bortoli che si scusò con un tweet, chiosando: “Non lo sapevamo”. Una gran polemica all’indomani della notizia scoperchiata dal critico e giornalista Gian Paolo Serino, fu proprio lui a lanciare quella che per molti – in un battito di ciglia – divenne una “marchetta letteraria” grossa quanto una casa (qui il pezzo che ho scritto su Il Fatto Quotidiano e ripreso da Dagospia: http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/corriere-marchetta-mentre-flebuccio-de-bortoli-tenta-salvare-78660.htm). Elena mi scrive in mail: “Non tollero il fatto che questa coppia (Buozzi-Roversi, nda) possa essere così strafottente da copiare spudoratamente il titolo di un libro già esistente e recensito abbondantemente sui media nazionali(…)Scusa la mia vena polemica, non ho scritto i Promessi Sposi o un trattato di filosofia, è solo un romanzetto rosa, però mi sorprendo che una casa come la Mondadori non abbia fatto una ricerca per vedere se il libro esistesse già”. Il titolo perlomeno. Elena riferisce ancora sull’assoluta assonanza di trama e capitoli, evidente, dice, nella trilogy della Buozzi, trilogy uscita esattamente nel 2014 (ricordiamo). Elena chiude con una preghiera: “Spero darai seguito a questa mail“.
Elena: l’ho fatto.

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