tu sei italiana

Stamattina non ho pianto. Mi sono svegliata e ho messo i piedi per terra. Non mi illudo che è tutto passato. Ma qualcosa è accaduto stanotte. Sono le preghiere. O i miei discorsi con Gesù. Ho dormito con Lui nel cuore. L’immagine è la Divina Misericordia, mai lette parole più consolatorie. Ecco come tutto torna nel progetto di Salvezza. Mi è stata consegnata nella scuola del carcere di Enna, avevo appena parlato con i detenuti di massima sicurezza. Non era un fatto che sarebbe rimasto lì. Oggi soltanto quelle parole di Gesù della Divina Misericordia sapranno e potranno guarirmi, nessun farmaco, nessuno psichiatra, benché io stia seguendo ogni indicazione. Le parole di Gesù. Come è capitato a quel giovane, rovinato dalla droga, che ha pregato tutta la notte, non lo aveva mai fatto, mai creduto. Gesù lo ha liberato.

Non è tutto passato, no. Ogni tanto sento la morsa del dolore, un fuoco nel petto, non so spiegare, o lungo le braccia, le gambe. Quando penso a lui, alla sua calma, alle sue parole, alla sua crudeltà. Io sono russo, mi scriveva. Tu sei italiana. Lui. Il crudele Teseo provò su di sé il dolore che aveva inflitto ad Arianna dimenticandola (Catullo).

Oppure penso al mio ex marito, alla costanza con cui mi sta dietro. Certe volte penso che è meglio chiudere del tutto e prima o poi accadrà. Allora provo una grande tenerezza, davvero sono la madre che non ha mai conosciuto, come in quel sogno premonitore che mi avrebbe annunciato la sua vita, l’orfanotrofio e tutto il resto. E’ andata. Sono smarrita, ancora. I m little girl, i m lost little girl.

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