you re lost little girl

Quando l’amore finisce con un emoticon, trova la sua giusta sepoltura. E non so nemmeno se emoticon sia femminile e l’articolo abbia bisogno dell’apostrofo. Non ci dormirò la notte. Sono capace di questi crucci. Io l’articolo lo metterei, poi casomai discuterei fino alla morte per difendere le vostre ragioni contro le mie. Emoticon è femminile. Sia. L’amore è finito.

Ascolto la mia canzone, You re lost little girl. Stento a riconoscermi. Per lui lo ero, la sua bambina. Noia. Ripiombo sempre nello stesso luogo. Cioé un luogo che non esiste. Lui non esiste. Infatti non lo sogno quasi mai. Non so chi sognare. Posso sognare le parole. Posso sognare una proiezione? Un desiderio. Qualcosa che non è mai accaduto?

Sono sul filo. Ma non cado. La solita funambola. Mi salvo sempre. L’ho promesso a Pawel. Pawel Slawomir. Mio marito, il mio ex marito. Oggi è il suo compleanno. Ci vogliamo bene. Non so come si sia trasformato il grande amore, ma non abbiamo nessuna intenzione di ragionarci su. Qual è la prossima fase? Ce lo chiediamo entrambi. Non serve a niente. Forse mi aiuterà lui per il soggiorno romano. Economicamente dico. Sia come sia. Devo concentrami su un progetto alla volta. Intanto la mattina metto i piedi per terra e apro le finestre. Non piango. Spengo la sveglia, senza stridore di denti.

Ieri mattina ho incontrato Revista, una splendida donna rom. Lei sa consolarmi. Quando mi vede mi abbraccia, onestamente felice. Parliamo di Dio. Lei ha una profondità teologica che ha del miracoloso. Alla fine mi dice: ti amo. Come dovremmo amarci tutti.

Ascolto la mia canzone.

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