non trovo uno per me, dice la mia vicina

Noto il mio amico ebreo. Barbogio (termine superato), provato, avete letto il Libro di Giobbe? Ecco lui sembrava oramai trapassato, morto. E invece lo rivedo con una compagna, non troppo giovane, ma bella, elegante, giusta per lui. Passeggiavano stamattina, mano nella mano. Stamattina è un giorno di inizio di qualcosa. Il mio amico mi consolava dicendomi, nei momenti più bui: fiorirà il deserto. Si riferiva alla mia vita. Sono contenta che sia capitato a lui. Per la verità si sono “sistemati” tutti; il mio ex ha trovato il suo amore, il mio amico ebreo. Io no. Sono rimasta sola. Sono Joe di Piccole Donne, senza il suo professore maturo.

Sistemati: rende bene, lo diciamo in Sicilia, una volta almeno si indicava un passaggio preciso. Sistemati. Cunsati. Maritati.

La mia vicina di casa forse dovrebbe smetterla di lanciarmi anatemi del tipo: sei sfortunata come mia figlia. Non ti manca niente, dice, ma non trovi qualcuno per te. Dovrei cercarlo? No. Siedo sulla panca e mi guardo intorno. Al tempio c’è il sole che picchia, procedo oltre. Sento tutti gli anni che ho. Accadono i miracoli. Vorrei partire di nuovo. Penso a Parigi continuamente.

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3 thoughts on “non trovo uno per me, dice la mia vicina

  1. giuseppepinorosa

    i….nfatti, anche io non ne trovo una.
    Mi si chiede sempre di fare il padre o lo psicoanalista, l’amante comprensivo, il più delle volte, il rassicuratore, quello colto e intelligente che da lustro nelle serate conviviali.
    Io, quando si annuncia aria di crisi, quindi molto spesso nella mia vita, offro il biglietto da visita del mio amico psicanalista, che vuol dire “io non posso risolvere questo o quel tuo problema” se devi uccidere tuo padre uccidilo tu. E quindi è rottura: un uomo deve essere pronto a tutto, deve essere tutto, deve avere qualità inconciliabili ma estreme, deve sapere mediare e offendere, ma soprattutto trombare senza fare obiezioni e senza rivendicare niente. E quest’ultima cosa la deve fare in più ruoli: attivo, passivo, protagonista, schiscio, sadico e masochista, tenero e violento.
    Esse non sanno cosa vogliono e lo fanno pagare a noi.
    Ma non diventerò misogino, nonostante tutto mi innamoro ancora.
    Grazie per la tua rabbia, mi fa così tanta paura che mi attrae persino, compreso il libro, i libri scritti e che scriverai.
    Ah già son un editor da quando ho le braghe corte, brutta razza

      1. giuseppepinorosa

        architettura, costruzioni, ecologia, ambiente, niente a che vedere con la letteratura che è lòa mia principale passione e dalla quale sono sedotto , se di qualità.
        Da editor ho comunque in mente una parola fondamentale: seduzione=sottrazione=assenza=seduzione

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