forme prossime all’amore

Sono giorni di confusione ancora. Ma aspetto il tempo giusto per mettere le cose a posto, i pensieri buoni, il perdono, la lucidità per distinguere senza più battermi il petto quel che è accaduto. La cosa buffa è che ci sto dentro, come se fosse ieri, non devo riassumere per voi pochi o tanti che mi leggete, il piagnisteo è sempre lo stesso, nel frattempo sono decenni di inerzia. Tuttavia, diciamo che sono nata come autrice, quando è crollato tutto il resto. E la ferita che rimane per sempre è capace di ingenerare miracolosamente forme prossime all’amore. Sono giorni in cui ho pregato moltissimo per un giovane che Dio ha voluto a Sé. Vedevo mio figlio, hanno la stessa età, avevano la stessa età, e non smetto mai di pensare a lui o ai genitori il cui dolore non ho nemmeno il coraggio di nominare. Però Dio mi risponde, se chiedo abbandonandomi completamente, Lui mi risponde e mi spiega e ci spiega. Con il libro numero 4 della SapienzaDivenuto caro a Dio, fu amato da Lui e, poiché viveva fra i peccatori, fu portato altrove. La sua anima era gradita al Signore. La gente vide ma non capì.

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