Goro e le liste dei non salvati (da Il fatto Q.)

Noi non salviamo nessuno. Non abbiamo salvato nessuno se non obiettando. Non riusciamo a salvare i poveri che ci sono caduti in braccio o ci sono sgusciati dalle mani come pesci nel canale senza esprimere un “però” di sussiego. Non ci sarà una giornata della memoria per ricordare che abbiamo liberato tutti. Non abbiamo liberato nessuno.  Cosa avremmo fatto noi davanti allo sterminio, un tempo? Quanti ebrei avremmo nascosto, protetto? Saremmo diventati tutti repubblichini. Non chiediamocelo più. Ma qui non si tratta nemmeno delle colpe dei padri, di residui da fascio che gravano sulle rovine di qualcosa, non c’è colpa e solitudine che diventa valore se non riscatto. La nostra viltà è priva di contenuto, degna di una demenza indottrinata da noiosissime strategie politiche. O da titoloni irresponsabili che fischiano a bradi maldestri (…).

Leggi l’originale per intero uscito il 27 ottobre 2016 sulle pagine de Il Fatto Quotidiano.

Quiggiù il link:

http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/abbiamo-i-lager-non-i-liberatori/

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2 thoughts on “Goro e le liste dei non salvati (da Il fatto Q.)

  1. Maurizio

    Complimenti Veronica per avermi emozionato e commosso con questo piccolo(nel senso di breve) capolavoro.
    Purtroppo mi rendo conto abitando nel profondo nord che il prima gli italiani si tramuta sempre in un prima io.
    L’indice storicamente puntato verso i “terroni” ha allargato il suo raggio sugli albanesi prima e i “negri” adesso.
    So che chi si commuove come me leggendo le tue righe la pensa come te e chi invece non si stupisce né si dispiace di fronte a vicende come questa non cambierà mai idea ma mai mi rassegnero’ a morire chiudendo gli occhi su un gagliardetto che narra di mutande verdi.

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