HO UN LIBRO IN TESTA: vi racconto “Christiane deve morire”

(…)Massimo era uno dei compagni della valle, siamo in una periferia di una città del sud, un buco, da cui non cavi nulla, deserti della mia giovinezza. Tranche de vie, la peggiore. E la giovinezza,  la periferia, i compagni,  i vivi e quelli che sono morti, tutto questo troverete nel romanzo, e soprattutto troverete la mia poetica o ossessione, che proprio qui nel blog di Chicca avevo raccontato. La mia poetica si chiama Christiane Felscherinow. La mia vita è cambiata leggendo il suo diario, “Christiane F. Noi i ragazzi dello zoo di Berlino”. Lo lessi a nove anni. Fu orribile e nello stesso tempo fu l’esperienza più eccitante che avessi mai vissuto. Il romanzo non è un’auto fiction, eppure chiedetemi se i personaggi sono tutti veri: e io dico sì, lo sono. Lo sono talmente che davvero faccio fatica a distinguere la traduzione letteraria e i deserti di quegli anni, di certi anni, la verità terribile di quei deserti (…)

qui l’originale nel blog di Chicca Gagliardo: http://www.hounlibrointesta.it/2014/07/22/veronica-tomassini-racconta-christiane-deve-morire/

 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s